Allegria portami via

Tutti hanno una playlist foriera di ricordi che si ascolta quando si è giù e si vuole arrivare nel baratro.
La mia si chiama “Straziamoci”.

20130906_112901
Ed è così composta:

1. Damien Rice – Amie
2. David Gray – This year’s love
3. Lamb – Angel
4. Marta sui tubi – L’abbandono 
5. Otto Ohm – Non perdiamoci di vista
6. Otto Ohm – Strade inquiete
7. Otto Ohm – Domani
8. Cat Power – The greatest
9. Radiodervish – L’esigenza
10. The notwist – Consequence
11. Otto Ohm – Oro nero
12. Royksopp – What else is there?
13. Perturbazione – Agosto
14. Otto Ohm – Fumo denso

La 1 e la 8 mi ricordano una persona che è ancora presente nella mia vita, seppure poco, ed è stata importante per me nel mio anno d’oro.

La 2, 4, 5, 6 e 7 sono legate ad una persona che c’è stata per poco ma ha sconvolto la mia vita e mi ha fatto sognare che potesse essere qualcosa di più.

La 3 non è legata a qualcosa di particolare ma mi fa sempre rimuginare.

La 9 è l’unica canzone che mi abbia mai fatto piangere ad un concerto.

La 10 risale ai tempi del liceo, storie troppo lontane per volerle rivangare.

La 11 e la 14 erano le canzoni di noi migliori amiche, che ora non siamo più.

La 12 è la colonna sonora di un video visto e rivisto, quando mi piaceva mettermi nei casini.

La 13 fu il primo regalo del mio primo amore. E non aggiungo altro.