Archeologia libraria

Ieri ho messo a posto la scatola delle borse, dopo non so quanto tempo.
Ne era passato talmente tanto che ci ho trovato di tutto, compresa una medicina scaduta nel 2009.
E poi ho trovato lui.
Il mini quaderno azzurro acquistato in un paesino della Francia, nel 2007.
Portatore di post e pensieri.
Lo rileggo tutto d’un fiato e mi ritrovo ad avere nostalgia di un periodo ormai sepolto.
A chiedermi che fine io abbia fatto, che fine abbia fatto il mio “archivio”. E’ ancora qui, da qualche parte, devo solo accettare il fatto di non averlo più sempre davanti agli occhi.
Devo proprio??
Ho bisogno di un nuovo Andrea De Carlo (un pò meglio dell’ultimo, magari).