E pure questo natale è passato.
E manco un regalo per me, tutte cose per la casa..uff.
Oggi giornata di super ansia, super speranza, super agitazione e super insicurezza.
Giornata super, insomma.
Domani si spera nell’arrivo dell’omino del gas, che sistemi tutto e ci permetta di traslocare.
E intanto la solita domanda cruciale: che facciamo a capodanno?
Ho perso il cellulare per una notte, la notte di natale.
Ma poi l’ho ritrovato, eh? (purtroppo avevo già mandato tutte le maledizioni possibili all’eventuale ladro)
Ma come mai i giorni di ferie sono sempre troppo pochi?
Domanda retorica, lo so.
Ma ancora non ho mai sentito una risposta convincente!
Ah, ieri abbiamo finalmente trovato il divano.

 

E così tra giri da ikea, scatoloni pieni di roba, appuntamenti con l’omino del gas (il 30, ahimè), stanze misurate, rimisurate e rimisurate e nuovi tagli di capelli, non ho più tempo di respirare.
E nel frattempo mi tocca dare ragione a Fini. (si sta rivoltando il mondo, mi sa)
Oggi è il D&D Day ed io lo aspettavo da tanto.
Donna prepara i fazzoletti!! (per lacrime e bava)
Devo ancora cominciare i regali di natale (quei pochi che devo fare), non sarà troppo tardi vero??
Domani metteremo le lucine a casa nuova.
Ma non per questo sono meno Grinch, sia chiaro.
🙂
Vorrei attirare l’attenzione sul mio post del 17 novembre e precisamente su quello che ho detto riguardo gli Afterhours.
E poi leggete qui.
Sono una veggente?

L’altro giorno ero a pranzo con mio papà qui in ufficio e gli ho visto fare un gesto che mi ha riportata all’infanzia.
Mi sono ricordata di una cosa che facevo sempre e non so perchè era finita nel dimenticatoio.
Ogni volta che andavo con papà dal fornaio a comprare il pane (che bello andare dal fornaio e non al supermercato) ne uscivamo con un bel filone infilato nella busta di carta marrone.
Ed ogni santa volta io ne chiedevo un pò a papà, lui me ne strappava un pezzetto ed io tutta contenta me lo mangiavo camminando.
Ora che me lo sono ricordato mi torna in mente proprio il sapore di quel pane, come se lo stessi mangiando adesso.
 
L’altro giorno mi sono flesciata su una cosa.
Sono uscita dall’ufficio, ho preso il motorino ed alzando gli occhi al cielo ho visto la scia di un aeroplano.
Era esattamente perpendicolare alla strada.
Nel primo secondo ho pensato "cazzo sta cadendo!"
E invece no perchè la terra è tonda ed è solo un impressione e blablabla.
Però fa impressione vederlo e io poi mi fisso a pensarci.

 04122008008

Ah, il poco è arrivato.
Io e uomoelle ci siamo comprati casa.
🙂

Stamattina il motorino era ricoperto di ghiaccio.
Quando sono arrivata a lavoro non mi sentivo più la faccia!
Ma non nevica, ed è meglio così.
Che noi la neve non la vediamo da cent’anni e non sapremmo manco cosa farci.
Sicuro succederebbe qualche casino in città, quindi la lasciamo a chi ne sa qualcosa in più.
E ci teniamo queste meravigliose giornate di sole, cielo limpido e gelo.
Intanto ho fatto la preselezione per un concorso statale, volesse iddio.
Ho rivisto Twilight per la seconda volta.
Sono tornata a mangiare al ristorante greco che mi piace tanto.
Ho rivisto una cuccia che adoro con gente che adoro.
Mi sono dovuta incerottare le dita, perchè se vado avanti così non mi rimane più nulla.
E manca poco, davvero poco.