Weekend umbro, per risollevarci un pò.

Un viaggio in macchina fatto di chiacchiere, risate e situazioni improponibili.
La vista del posto del mio cuore.
Girare per la città dove vorrei vivere.
L’incontro con due persone speciali.
Un prato acccanto al Duomo su cui sdraiarci.
Un aperitivo finito per buona parte sul pavimento del locale.
Una cena a base di wurstel e cipolle con sottofondo mozartiano.
Un giro per il centro ed un cocktail col nome di un cartone.
La sveglia che suona quasi all’alba.
Solita pasticceria, astenersi persone a dieta o stomaci deboli.
Un pomeriggio a riposo.
Un bosco che ospita un festival di musica reggae e ska.
Montaggio delle tende tra mille risate.
Canzoni storpiate, cazzate, bevute e bestemmie.
Il crollo del tavolo da pic nic.
Si comincia a bere.
Una visione al bar.
Una barzelletta su un certo Fritz ripetuta senza sosta.
Facciamo finta di ballare.
Una Visione al banchetto delle crepes.
Sdraiata a fumare per smaltire un pò.
Un giro a piedi per cercare la Visione e sdraiarsi a guardare le stelle.
Ne sono cadute tre ma ormai neanche esprimo.
Dormire in tenda con la musica a palla e le urla degli altri campeggiatori.
La lampo della tenda che si apre.
Io e lei ci svegliamo terrorizzate.
…………………………………………………..
Risveglio e latte al cioccolato rubato.
Qualcuno che cerca "le chiavi dell’acqua".
La dormita ascoltando solo le cicale.
Di nuovo ad Orvieto per un saluto e le ultime risate.
E si torna a Roma.
Tre giorni bellissimi.
Sono durati un attimo.
E lei sopra ogni cosa.
Serve un cambiamento.

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29 thoughts on “

  1. tutto bene sì. il maltempo perseguita e persevera, ma tutto bene;-)
    mi sembra anche a te non sia andata malaccio, eh? bene bene bene.
    a presto;-)
    ndr

  2. >Che belle giornate!
    Orvieto è carinissima,ci sono andata tante volte..
    Le canzoni storpiate sono d’obbligo nei viaggi con gli amici..:)))
    Bacio

  3. com’è bella pagliaccetto da trieste in giù,
    com’è bella pagliaccetto io son pront’ ettù,
    tantiauguuri (braaam)
    a chi pagliaccetto c’ha,
    tantiauguuri (braaam)
    in campagna ed in città.

    com’è bella pagliaccetto da trieste in giù,
    l’importante è avere sempre un pagliaccetto in piùùù!
    e se ti lascia lo sai che si fa?
    trovi una pagliacceeeettoooooooooo
    che problemi non haaaaaaaaa!

    abbiamo trasmesso “Canto notturno e solitario di un fagiano errante per Trastevere”. il prossimo pezzo è dei Tokio Hotel.

  4. cercare le chiavi dell’acqua?
    feci peggio: passeggiavo lungo viale regina margherita, con andatura da pensionato, guardavo i cartelloni pubblicitari. Immobiliarista, il lavoro dei tuoi sogni. Cercasi autista di pullman. Acquista (e staccato la tua auto). Iniziai a pensare in cosa consistesse il mestiere dell’acquista. magari ci sono diversi tipi di acqua. venderà acqua oppure è una specie di rabdomante? formulai diversi ipotesi. in veritas.

  5. Ti dirò, tre giorni coi fiocchi, più o meno. Il che vuol dire che ciò che hai capito è anche utile, il che non è affatto poco, perbacco… E la pasticceria stuzzica, slurp 🙂

  6. bei posti… la toscana e l’umbria sono fantastiche..;)
    vorrei sapere la barzelletta su fritz..^___^
    saluti
    Tramonto rosso
    ps: l’indovinello 3??naaaaaaaaaaaaaa niente di preoccupante….eeeeeeeeeeeh
    avevi qualche idea te???;P

  7. noooooooooooo Yle! Che mi son perso:( probabilmente ero già entrato in ufficio..mannaggia mannaggia!
    grazieeee ricambio con un altro..immenso:)
    purtroppo stasera non ci sarò…
    spero di incontrarti presto^___^
    Tramonto Rosso

  8. era il Lazzaro Spallanzani.
    Le stanze erano arancioni.
    Le infermiere mi volevano bene.
    E in giardino potevo scambiare la mia pizza con sigarette rumene.
    cRg

  9. dice che oggi all’alcatraz (o azkaban, come minchia si chiama quel cinemo) fanno 24 ore, 73 giubilei e 8 supergiovane alle 21:30.

    ci andiamo? ho anche i tortellini crudi freschi da usare come popcorno 😛

  10. Ripropongo un appello lanciato poco tempo fa su questo blog e su quello di altri amici … per non smorzare l’attenzione sul piccolo riccardino, per riaccendre la speranza in quegli occhi che la malattia ha rabbuiato…vi invito, inoltre, a leggere il post pubblicato sul blog http://blogfriends.splinder.com/ a mani di bluseagull, per conoscre i particolari della storia di questo piccolo che ha tanto bisogno del nostro aiuto.

  11. credo che alle fine di ogni viaggio,se è stato un vero viaggio, tornando a casa si deve pensare “serve un cambiamento”…un abbraccio..

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