Pensieri sparsi prima di partire (per il weekend):

– Presi i biglietti per il viaggio.

– Le persone realizzano i miei desideri. Ma al posto mio.

– Voglio andare all’isola d’Elba e a Cala BrandiNchi.

– Mi manca sentirmi dire che l’odore dei miei capelli è buono.

– Spiaggia/pineta/onde/cicale.

A lunedì.

Lunedì.

Potrei dire che passare le serate sulla spiaggia mi piace da matti.
Potrei dire che ho visto Harry Potter e non mi sono ancora ripresa.
Potrei dire che non sto più a casa da sola.
Potrei dire che vedere il Circo Massimo pieno di gente è sempre emozionante.
Potrei dire che mancano 10 giorni alla partenza e non abbiamo ancora fatto i biglietti.
Potrei dire che il prossimo weekend sarò a Mantova per il battesimo di mia sorella. IO. Che assisto al battesimo di Sofia. Mah.
Potrei dire che ho raggiunto quota 30 punture di zanzara sul mio corpo.
Potrei dire che ho paura di incontrare una persona, odio deludere le aspettative.
Potrei dire tutto questo, ma non lo dirò.
🙂

La memory card del mio cellulare si è rotta.
Ho perso più di duecento foto e più di centocinquanta messaggi.
Non ho più legami.
Non ho più cose concrete che mi leghino ad una persona piuttosto che ad un’altra o che mi ricordino determinati eventi.
Si ricomincia.

Tornai. In questo periodo ho:

-Dato 4 esami.

-Visto il mio dodicesimo concerto degli Afterhours.

-Cominciato a veder delineato un abbozzo di vacanza.

-Scoperto di essere malata di Grey’s Anatomy.

-Capito che non mi piace vivere da sola.