Certe volte non ci si può fare niente, ti metti ad ascoltare tramite internet una radio di Prato..mai potresti sospettare.
E invece eccola, proprio quella canzone.
Proprio oggi che l’ho sognato.
Eccheccazzo.

Prima o poi tornerò simpatica e ricomincerò a scrivere decentemente (se mai l’ho fatto).

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33 thoughts on “

  1. dai ciccia tranquilla!! tu sei simpatica.. e carina! inizia a credere un pò di più nelle tue capacità!!! ;**********

  2. anche a me capita, a volte, di pensare a canzoni particolari e a situazioni particolari e poi, come per caso, la canzone compare alla radio…è bellissimo!

  3. eheheh….
    tu pensa che una volta il treno su cui viaggiavo si è fermato improvvisamente in mezzo alla campagna, vedo in lontananza un camioncino che trasportava cassette di legno vuote (e il tipo in questione aveva a che fare con cassette di legno vuote) guardo meglio e vedo che sono timbrate… e leggo: simon
    come si chiamava il tipo secondo te?

    a volte la realtà supera di gran lunga la nostra immaginativa fuga da chi poi non vorremmo perdere;)

    saluto

  4. Sì, una canzone a volte può destare un’infinità di cose. Ma lascia perdere, che sei simpatica, non devi tornarci…

  5. eheheh… per andare a “fondo” bisogna affondare… eheheh…
    gonfio per entrambe delle ciambelle a paperella… o preferisci i braccioli?
    poi però al prossimo primo e fatidico appuntamento li devi indossare eh…

  6. caso di serendiptà? non credo. è solo una coincidenza, non esistono i segni siamo noi con un’operazione di ermeneutica a dargli significati che non hanno. diciamo allora che tutte le situazioni sono come concetti disposizionali; ossia in potenza possono avere significati che non sono visibili sul piano empirico… basta, la smetto.

    è stata cancellata, ho visto anche sul
    http://www.circoloartisti.it/MAGGIO07.htm
    ma il 31 c’è una cosa comunque interessante per gli afterhouriani

  7. Ho letto il tuo post mentre ascoltavo “l’esigenza” dei radiodervish (dal vivo, poi, neanche la pop version)
    non il massimo della vita, in effetti…

    vivi, sentilo scorrere nelle vene, un giorno ne riderai, forse

    ma ora è così, accettalo e non incolparti per quello che provi

    Lo so, la faccio facile, ma forse è proprio questo che ci incasina: ammettere che è tutto molto semplice, dobbiamo solo accettare che alcune cose capitino e che noi non possiamo cambiarle

    e scusami se ho detto delle banalità
    🙂

  8. Eh si, stavo sentendo l’esigenza.

    Sono contento che non abbia detto cose banali, è sempre difficile dire quello che si pensa senza banalizzarlo.

    buon tutto, pagliaccetto

    TED

  9. “siiiiii!” niente, era tanto per.

    ti stavo scrivendo di come ho trovato lavoro, ne nacque un post. mi veniva troppo lungo nei commenti e non volevo tediare gli astanti. un bacio.

  10. Stanotte io ho sognato la mia professoressa di lettere di quinta e il sindaco della mia città…!
    Grave anche questo, secondo me.

    E, pensa un po’, mentre tu lo sognavi io dormivo nella sua stessa stanza, la scorsa notte.

    p.s.:ma che fine hai fatto?! 🙂

  11. Si, hai ragione, hai già scelto i radiodervish… si che l’avevo letto il commento, altrimenti come avrei fatto a risponderti???? è solo il fatto che sono un poco rincoglionito io
    🙂

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