A me sta pupetta mi farà impazzire.
E mi svuoterà il conto in banca.

Ricominciato a frequentare le lezioni all’università, dopo due anni è una bella emozione.
E menomale che oggi vicino a me c’erano due sessantenni che già mi sentivo una vecchia veterana.
Devo assolutamente finire l’università.
Magari faccio la festa di laurea insieme a quella del pensionamento.
Così risparmio.

Ed è bello mentre sei a lezione ricevere messaggi di una persona a cui tieni sempre di più.
Sì donna Elle, sto parlando di lei. ๐Ÿ™‚
E guarisci, per la miseria.

Si cercano idee per sabato.

I TRE GIORNI DELLE GROUPIES

Tre donzelle in stazione di notte..varia umanità sotto i nostri occhi.
Un vecchio odoroso di vino che vuole per forza dormire con noi.
La stazione di Grosseto!! (E i nostri tentativi di svegliare il vecchio per farlo scendere)
Una fermata più lunga del dovuto a Genova e noi tre a fumare dal finestrino come in galera.
L’arrivo a Torino, e la colazione in un posto carino che ci dissangua.
Girare la città con lo zaino in spalla, shopping, pranzo e tre barbone in Piazza Castello.
Il gruppo finalmente si ricompone.
Io che faccio da guida verso la Mole e nessuno che si fida di me, però avevo ragione.
Museo del cinema again. Ricordi.
Finalmente lui: il furgone!!
Trovo il mio posticino e mi addormento, mi sveglia una telefonata che mi scalda il cuore.
Arrivati a Cuneo inizia la seduta di trucco e cambio vestiti all’interno del furgone.
Concerto accompagnato da pizza e birra (birra!!!!)
Viaggio in furgone passato a cantare canzoni improbabili e l’arrivo in un albergo in disuso sperduto nei monti..tipo shining.
Una notte accampati in una stanza dell’ex albergo.
Un pranzo a base di kebab e si riparte alla volta di Monza.
L’arrivo al centro sociale e la voglia di andare subito via.
Finisce il concerto "Dormiamo qui o andiamo via?" "Andiamo viaaaaaa"
Accamparsi nel furgone con i sacchi a pelo.
La dormita nell’autogrill e il tentativo di lavarsi nei bagni una volta svegliati.
Arrivare a Roma, scaricare gli strumenti, riportare il furgone e tornare a casa.
Ma quant’è bella la vita da groupie?? ๐Ÿ™‚

Perchè quando squilla il telefono alle 6 di mattina ti prende un colpo.
Quando però a chiamare è papà per dirmi che è diventato di nuovo papà perdono tutto.
Occhi sbarrati nel letto: maschio o femmina?
Dopo nove mesi la curiosità è arrivata tutta insieme!!!!
Alle otto sono già lì e grazie alle mie conoscenze (mia madre) mi mostrano la creatura da dietro il vetro, solo per me.
Ma è maschio o femmina?
Tirano fuori il braccialetto: è la mia SOFIA.
๐Ÿ™‚

Weekend trascorso nella città del mio cuore.
Un viaggio di andata tra patatine di gusti improbabili e ipod a volume assordante.
Un concerto che definire bellissimo è poco, loro sono meravigliosi.
Ad un certo punto ci siamo ritrovati tutti in terra in silenzio per un gioco del cantante..e nessuno in questi casi si chiede "ma cosa sto facendo?"..lo fai e basta, perchè è fico.
Due telefonate da molto lontano che aggiungono felicità su felicità.
Passeggiate notturne sotto i portici ed un treno da cui è scomparsa una carrozza, la nostra.
Risvegliarsi alle prime luci dell’alba e ritrovarsi a Roma..cammini per tornare a casa e per la prima volta la senti "tua" (non fosse altro che alle 8 di domenica mattina non gira molta gente..)
E grazie a te, che hai ascoltato i racconti della crisi..chè quando inizio a parlare non la smetto più, lo so.

Oggi di nuovo all’università, in poche ore abbiamo avuto la conferma che metà delle persone che stazionano per quei corridoi sono pazze, gli individui più strani sono passati sotto i nostri occhi..
Io e lei a mandarci mille messaggi da una postazione all’altra della biblioteca, il più bello che ho ricevuto diceva più o meno così: "Nell’insostenibile leggerezza dell’essere diceva che la vertigine se da un lato fa male e fa paura dall’altro attrae incondizionatamente. E noi siamo così, ci fissiamo su quella vertigine e vogliamo cadere, vogliamo anche l’ignoto, a tutti i costi. E se va male ci accontentiamo anche solo del dolore, senza renderci conto che era un’allucinazione da fissazione."
Brutta puzzola ma come fai a capirmi così bene?? ๐Ÿ™‚

Perchè poi alla fine ti rendi conto che non ne vale la pena.
E la mia mente si distrae: persone a cui hai sempre voluto un bene immenso e che non sai perchè, avevi perso per strada; persone che hanno voglia davvero di conoscerti, e senti che sono sincere; persone che neanche ti conoscono e si informano di come stai.
E finalmente torna un pò di autostima.
E oggi sole, e rispecchia perfettamente il mio umore.

Una cosa mi è rimasta qui(indice che indica la gola): la Jacuzzi. ๐Ÿ™‚

Archiviata una domenica di lacrime.
Archiviato un lunedì di brutte scoperte e di studio (e di lacrime,vabbè).
Archiviato l’esame di oggi.
Si ricomincia.
Perchè io ce la metto tutta ma poi non so più che fare.
Non so più che dire.
Non so come convincere.
E soprattutto non capisco.
E questa è una cosa che mi manda fuori di testa, che mi impedisce di ragionare.
Una cosa però la capisco: c’è sempre qualcuno che è PIU’ di me.
Me ne devo fare una ragione.

Oggi alla fine dell’esame il professore mi ha detto: "Mantenga sempre il sorriso incoraggiante che ha".
E io lo farò. ๐Ÿ™‚

Oggi la mi djea me l’ha passata..ha un effetto distruttivo ma la adoro..

So che lei sa strategie dell’apnea
che sono sue amiche, che sono ferite novità
Il vero che muore succhiandomi il cazzo svanisce
Il risveglio dal sonno forse uccide, mai tradisce.
Puoi non assaggiare per vedere se il gusto se ne va,
O ti devasta o ti devasta il prezzo che si ha.
Scopami fra fiori urlanti, strategie
Insetti malvagi da scacciare maledire
Puoi non assaggiare per vedere se il gusto se ne va,
O ti devasta o ti devasta il prezzo che si ha.
So che lo sai, gabbie di strategie
Fa quasi impazzire,quasi impazzire, so cos’è.
Puoi non assaggiare per vedere se il gusto se ne va,
O ti devasta o ti devasta il prezzo che si ha.

Rigorosamente in versione acustica.. ๐Ÿ™‚