Vabbè che ho pattinato per un’ora e mezza sul ghiaccio.
Ma camminare come se avessi due gambe di legno mi sembra esagerato!
E neanche sono mai caduta,sennò chissà come starei..

Scoperto nuovo gruppo..mooooolto bravi.
Per ascoltarli (e fatemi contenta) andare qui.

Presi i biglietti per il concerto dei Decemberists a Bologna.
Gioia e gaudio per me!!

Abbiamo già allertato "Chi l’ha visto" per la scomparsa,da quasi una settimana, del Signor Sole.

Alla fine tra Roma e Reykjavik ci sono "solo" 3290 km.
E sono convinta che i pensieri superino facilmente questa distanza.
Ti arrivano i miei pensieri?
I tuoi sono forti e chiari.
Quattro mesi di attesa, posso farcela.

Ci vuole poco per farmi felice.
Me l’hanno sempre detto.
L’altro giorno il mio naso ha percepito un odore che adoro, ho girato lo sguardo per vedere se era reale o frutto della mia immaginazione.
Ed eccola lì.
Bellissima e profumatissima.
Un albero di mimosa.

Mi piace così tanto che una volta, quando ero piccola, per cercare di portare con me quell’odore più a lungo possibile, ho infilato la faccia in un mazzo di mimose e ho inspirato fortissimo.
Ho avuto la prima reazione allergica della mia vita. (E io non sono allergica a niente,però il polline dritto nei polmoni non fa bene a nessuno).

E mi sta sul cazzo che la mimosa sia il simbolo della festa che trovo più stupida ed inutile. (Storicamente parlando la apprezzo moltissimo ma ormai è diventato un pretesto per le donne per…no,oggi non voglio essere stronza,che il pensiero di quell’odore mi rende anche più buona).

E’ tutta colpa tua.
L’hai cantata e ora non me ne libero più. 🙂

Come è strano incontrarti di sera in mezzo alla gente
salutarci come due vecchi amici Ehi ciao come stai
quando un giorno di notte m’hai detto "non ti lascerò mai"
quando un giorno di notte t’ho detto "non ti lascerò mai";
E adesso siamo occhi negli occhi e non serve a niente parlare
ho la mappa di tutti i tuoi nei la potrei disegnare
nei tuoi occhi ritrovo i miei giorni di qualche anno fa
le domeniche senza far niente e voglia di sincerità,
parliamo un po’ raccontami quello che fai
sei la stessa che un giorno m’ha detto "non ti lascerò mai"
quando un giorno di notte m’hai detto "non ti lascerò mai"
quando un giorno di notte t’ho detto "non ti lascerò mai" ;
Io ti cercherò negli occhi delle donne che nel mondo incontrerò
e dentro quegli sguardi mi ricorderò di noi
chissà se si chiamava amore.
Nei tuoi occhi mi ritrovo nell’attimo prima in cui sto per baciarti
l’universo si ferma un’istante perché vuole ammirarti
tutto il resto mi passa alle mani come la sabbia del mare
resta solo un diamante che brilla e che continua a brillare
ogni volta che mi torni in mente continua a brillare
in un angolo della mia mente ti continuo ad amare.
Io ti cercherò negli occhi delle donne che nel mondo incontrerò
e dentro quegli sguardi mi ricorderò di noi chissà se si chiamava amore.

Vale la pena uscire con delle persone che vedi solo per la terza volta, farsi mettere in mezzo e cantare davanti a tutti, andare in un parco alle tre di notte a bere birra e mangiare cornetti, congelarsi i piedi perchè d’inverno le All Star non sono molto adatte, restare in piedi per quasi un’ora ed avere come scenografia un meraviglioso acquedotto e le lucine della città, entrare nel letto che quasi albeggia?

Sì, ne vale la pena. Eccome. Perchè per me sono delle persone davvero speciali.

Sto diventando sempre più razzista, sarà l’età? (se così fosse non oso immaginare cosa sarò a 60 anni)
La mia ira è sempre più diretta verso le FEMMINE (e non uso a caso questo termine), odio i gallinai di femmine starnazzanti e me ne tengo sempre fuori. Odio le cosiddette "fregne mosce". Odio le vocette e le risate stridule ed immotivate. Mi viene una sorta di orticaria e ringrazio continuamente chi di dovere (i miei genitori) per non essere così.
E poi sono razzista verso le persone troppo buone, lo sono sempre stata..sarà che sotto sotto sono una bella stronza.. 🙂

E odio tante altre cose…ma non vorrei perdere tutti i miei lettori in un colpo solo (minchia quanto me la tiro!)