Trovarsi e perdersi subito.
Nessuno si augura una situazione del genere ma io nonostante tutto sono felice.
Felice per quello che è successo.
Felice perchè mi hai aiutato a capire che nella mia testa e nel mio cuore c’erano ricordi e nient’altro.
Felice e basta.
E ora te ne vai.
Lontano, molto lontano.
Ma io non ho paura.
La sincerità che è sempre stata parte fondante del nostro rapporto continuerà ad esserlo.
E poi so che qualunque cosa succederà io sono dentro di te e tu dentro di me, in un angolo dei nostri cuori.
Io ci credo che il nostro "giocare" fosse, come hai detto tu, solo un preludio.
E chissà che un giorno non riusciremo a proseguire.
Era tanto tempo che non ero più felice e ora lo sono, anche se ti ho già perso.
Grazie.

Ho letto bene il testo e direi che ci sta tutta.

Pelle: è la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo momento
è la tua pelle ciò che sento nuotando nell’aria.
Odori dell’amore nella mente dolente, tremante, ardente:
il cuore domanda cos’è che manca
perchè si sente male, molto male, amando, amando, amandoti ancora.
Nel letto, aspetto ogni giorno un pezzo di te
un grammo di gioia del tuo sorriso e non mi basta
nuotare nell’aria per immaginarti: se tu sapessi che pena.
Intanto l’aria intorno è più nebbia che altro
l’aria è più nebbia che altro
E’ certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non è facile, dovresti credermi,
sentirti qui con me perchè tu non ci sei.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi..

Tornata ieri sera..soliti ricordi sparsi.

Sette ore di viaggio passate a cantare.
Un incontro che aspettavo da mesi.
Una pizza che non ne vuole sapere di restare dov’è e si butta in terra.
Un tè rosso fuoco.
Una pizza mangiata sulle scale e un cavallo a dondolo che avrei voluto rubare.
Un abbraccio..ma non un abbraccio qualunque.
Una serata in compagnia, non ho mai sentito così freddo e ho guidato macchine altrui.
Un arco a Borgo.
Il Museo del Cinema e le meraviglie che contiene.
Un altro incontro..lei è sempre stupenda.
Un bicerin e i nostri sederi poggiati dove si sedevano Cavour e Nietzsche.
Un arrivederci che non avrei mai voluto dire.
Tre vip affacciate al balcone del Regio.
Le luci..rimanerne affascinata come una bambina.
Un pub coloratissimo..e i romani sono dappertutto.
Tre pazze in macchina.
Il nau,la girandola,la scaletta ed il nesquik.
Un monolocale con i gatti.
I murazzi e la follia collettiva.
Tornare a casa, salutarci e darci appuntamento al prima possibile.

Una frase uscita ai Murazzi riassume tutto: Torino I love you

A breve anche le foto su Flickr,quelle di notte sono un pò fuori fuoco ma non ho l’attrezzatura professionale..

Vi ricordo che QUI trovate il video della Cumpa che tanto mi ha influenzato in questo viaggio..

Considerazioni sparse di ieri. (e non le potevo scrivere ieri?)

Tra poco più di un mese è natale.
Non ho nessuna voglia di spendere soldi in regali.
Piazza Navona sarà bellissima tutta addobbata.
(chi vuole venire con me basta che lo dica)
Ho ricominciato ad andare in palestra.
Spero che stavolta i risultati si vedano che non mi sopporto più.
Devo imparare a fidarmi di più delle persone, abbiamo perso troppo tempo senza conoscerci.
Stasera cena di lavoro.
Per la seconda volta in vita mia metterò i tacchi. (Sì gente, avete letto bene)
Nonostante tutto mi sono resa conto che il filo si è spezzato e non tornerà come prima.
Era inevitabile,mi fa star male ma è evidente che non sono così importante.
Ho riletto cose che mi hanno fatto tornare alla mente momenti bellissimi.
Nostalgia nostalgia e voglia di poter tornare indietro nel tempo.
Consapevolezza che non sarà mai possibile.

Martedì.
Ore 17.25.
Feltrinelli a Galleria Colonna.
Incontro con Andrea De Carlo che firma le copie del nuovo libro.
Alle 17.30 sono in fila pronta per una lunga attesa.
Invece lui non è vip per niente e alle dopo dieci minuti è già lì.
Parla un pò con noi e via con le firme..
Io ho pronta una domanda ma conoscendomi dico:"se vedi che non riesco a fargliela è perchè mi vergogno troppo quindi fagliela tu".
Ma lui è un tipo troppo alla mano perchè io mi vergogni.
Faccio la domanda.
Due minuti di chiacchiere.
Adesso sul libro ho una dedica tutta per me, personalizzata.

Lui sì che sa come far felice una donna… 🙂

 

Ho un problema che mi perplime: mi sono messa in testa che vorrei (e sottolineo vorrei) diventare un pò (e sottolineo un pò) più donna nel modo di vestire.
Non so, mi sembra sia arrivato il tempo di vestirmi ogni tanto (e sottolineo ogni tanto) in maniera un pò più femminile..questo non vuole ovviamente dire che abbandonerò i miei jeans o le mie scarpe da ginnastica..sono cose senza le quali non potrei vivere!
Ma ci sono vari motivi per cui non riesco a mettere in atto questa "trasformazione":
1) mi sento un pò ridicola: abituata come sono a vestire sempre da maschiaccio mi vergogno un pò quando mi acchitto da donna..
2) odio le battutine: proprio perchè mi sono sempre vestita così, ogni volta che mi vesto un pò meglio scatta la battuta idiota da parte di quelli che mi conoscono
3)nessuno è d’accordo con me: ci fosse qualcuno che mi appoggi in questa scelta..eccheccazzo! Esempi: vorrei farmi la french (per smettere di mangiare qualunque cosa ci sia di commestibile sulle mie mani).."però il french non è da te". Oppure: mi sono comprata le scarpe col tacco (minimo).."ma che motivo hai di mettere le scarpe col tacco?". Solo UNA persona mi spingeva ad essere più femminile..e adesso non ci parilamo quasi più.

Quanto sarò felice quando comincerò a fregarmene di quello che dicono gli altri e a smettere di farmi le pippe mentali! 🙂

E oggi ho messo la cravatta. Tiè.

Odio quando per la strada vedi uno davvero bello..bello nel senso di affascinante, inizia quel gioco di sguardi che tanto mi piace e dentro senti "qualcosa" che non sapresti neanche definire..altri tre passi e stop. Tutto finito.
Perchè non è come nei film???

A forza di sentire Il cielo d’Irlanda mi è venuta una voglia pazzesca di andarci e stare lì per tipo un mese, girarla tutta tutta tutta.
Qualcuno viene con me? 🙂