seven

Dato che fra poco parto e torno il 2 volevo approfittare per fare a chi verrà a leggere TANTI AUGURI DI BUON 2006!!!

Vi lascio con i miei Seven Sevens:

7 COSE CHE VORREI FARE PRIMA DI MORIRE:
Non avere paura di guidare la macchina
Vedere il mondo
Avere dei figli
Sapere tutto
Vedere un mondiale di nuoto
Essere coraggiosa
Vivere in un faro

7 COSE CHE NON SO FARE(calcolando che trovo questa domanda idiota..è ovvio che non so guidare un aereo o pilotare uno shuttle..quindi io l’ho interpretata:cose che non so fare ma vorrei saper fare):
Scrivere con la sinistra
Fare calcoli strani
Fare il giocoliere con 3 palle
Suonare la batteria
Parlare davanti agli altri
Essere paziente
Prendere tutto con più leggerezza

7 COSE CHE AMO DEL MIO RAGAZZO:
Il viso(soprattutto occhi e denti)
La sua attenzione per le piccole cose
Quando mi fa i quiz sul calcio
Leggergli negli occhi l’amore che ha per me
Viaggiare con lui
Quando facciamo l’amore
Il suo essere totalmente diverso da me caratterialmente

7 COSE CHE DICO SPESSO:
Mik
Abbastanza
Coc
Sì sì
Che dici?
Secondo te?
Frasi mie con intonazioni particolari..

7 LIBRI CHE AMO:
Ken Follett – I pilastri della terra
Andrea de Carlo – Due di due
Umberto Eco – Il nome della rosa
Alessandro Baricco – Novecento
Jonathan Coe – La casa del sonno
Jonathan Carrol – Mele bianche
Valerio Evangelisti – La saga dell’inquisitore Eymerich

7 FILM CHE AMO E RIVEDREI IN CONTINUAZIONE:
Il favoloso mondo di Amelie
Non ci resta che piangere
Il laureato
Amadeus
Robin Hood (Walt disney in generale)
I cento passi
Harry Potter

Forse mi verranno in mente altre cose e dirò :"che cretina!"..ma per ora è questo ciò che mi è venuto in mente.

7 PERSONE A CUI PASSO QUESTA ROBA:
non me la sento..chi la vuole se la prenda.

A Martedì!!!!!

Annunci

E’ brutto quando non si ha niente da dire… e allora io, in barba a chi la trova una cosa sciocca, posto il testo di una canzone bellissima che ho sentito qualche giorno fa alla radio… dove c’è anche una piccola chicca.. per fini intenditori!! =)

QUALCUNO ERA COMUNISTA – GIORGIO GABER

Uh? No, non è vero, io non ho niente da rimproverarmi. Voglio dire… non mi sembra di aver fatto delle cose gravi.
La mia vita? Una vita normale. Non ho mai rubato, neanche in casa da piccolo, non ho ammazzato nessuno, figuriamoci!… Qualche atto impuro ma è normale no?
Lavoro, ho una famiglia, pago le tasse. Non mi sembra di avere delle colpe… non vado neanche a caccia!
Uh? Ah, voi parlavate di prima! Ah… ma prima… ma prima mi sono comportato come tutti.
Come mi vestivo? Mi vestivo, mi vestivo come ora… beh non proprio come ora, un po’ più… sì, jeans, maglione, l’eskimo. Perché? Non va bene? Era comodo.
Cosa cantavo? Questa poi, volete sapere cosa cantavo. Ma sì certo, anche canzoni popolari, sì… “Ciao bella ciao”. Devo parlar più forte? Sì, “Ciao bella ciao” l’ho cantata, d’accordo, e anche l’“Internazionale”, però in coro eh!
Sì, quello sì, lo ammetto, sì, ci sono andato, sì, li ho visti anch’io gli Inti Illimani… però non ho pianto!
Come? Se in camera ho delle foto? Che discorsi, certo, le foto dei miei genitori, mia moglie, mia…
Manifesti? Non mi pare… Forse uno, piccolo proprio… Che Ghevara. Ma che cos’è, un processo questo qui?
No, no, no, io quello no, io il pugno non l’ho mai fatto, il pugno no, mai. Beh insomma, una volta ma… un pugnettino, rapido proprio…
Come? Se ero comunista? Eh. Mi piacciono le domande dirette! Volete sapere se ero comunista? No, no finalmente perché adesso non ne parla più nessuno, tutti fanno finta di niente e invece è giusto chiarirle queste cose, una volta per tutte, ohhh!
Se ero comunista. Mah! In che senso? No, voglio dire…
Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.
Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà… la mamma no.
Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il Paradiso Terrestre.
Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.
Qualcuno era comunista perché aveva avuto un’educazione troppo cattolica.
Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche… lo esigevano tutti.
Qualcuno era comunista perché “La Storia è dalla nostra parte!”.
Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.
Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.
Qualcuno era comunista perché prima era fascista.
Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano ma lontano.
Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.
Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.
Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.
Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio.
Qualcuno era comunista perché voleva l’aumento di stipendio.
Qualcuno era comunista perché la borghesia il proletariato la lotta di classe. Facile no?
Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopo domani sicuramente…
Qualcuno era comunista perché “Viva Marx, viva Lenin, viva Mao Tse-Tung”.
Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.
Qualcuno era comunista perché guardava sempre Rai Tre.
Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.
Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.
Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini.
Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il “materialismo dialettico” per il “Vangelo secondo Lenin”.
Qualcuno era comunista perché era convinto d’avere dietro di sé la classe operaia.
Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.
Qualcuno era comunista perché c’era il grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista nonostante ci fosse il grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista perché non c’era niente di meglio.
Qualcuno era comunista perché abbiamo il peggiore Partito Socialista d’Europa.
Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi solo l’Uganda.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant’anni di governi viscidi e ruffiani.
Qualcuno era comunista perché piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera.
Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.
Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.
Qualcuno credeva di essere comunista e forse era qualcos’altro.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.
Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.
No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.
E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.

Eccomi qua per il resoconto post-Natale!!
I regali sono stati davvero tanti..soldi e ricariche telefoniche da nonne,nonni,zie e zii..libri fantastici..i tre dvd originali di Harry..gli ultimi due cd che mi mancavano originali degli Afterhours…un buono da 50€ da spendere da Feltrinelli(super-sbav!!)..ma soprattutto: l’i-pod nano nero da 2giga!!! L’amore mio è impazzito ed ha acceso un mutuo per comprarmelo!!

E’ davvero bellissimo…e ci sto mettendo un sacco di cosette, anche le foto!!

Ovviamente ho mangiato come una scrofa..ma quando mi ricapitano i tonnarelli all’astice??? Forse mi tocca mangiare poco meno nei prossimi giorni, anche in vista del capodanno, ma non lo so se ce la faccio..a me piace magnà!!!!!

Oggi abbiamo fatto una passeggiata per Roma..quant’è bella a volte la mia città….

gemelli mai nati

Dopo averla sentita in un blog adesso sto ascoltando Radiofreccia..il cd della colonna sonora..ci sono delle canzoni che così,senza motivo,ti fanno tornare alla mente molte cose..non so perchè ma questa mi fa ricordare il viaggio a Bologna-Firenze e Marina di Grosseto fatto con due mie amiche a diciott’anni..che poi la canzone di quel viaggio in realtà è un’altra..ma vai a capire i percorsi mentali! Che poi quando inizia il flusso dei ricordi non si ferma e io ci annego…e mi piace..

Ieri ho fatto una risonanza magnetica(si sposa perfettamente con la mia claustrofobia)ed ho scoperto che da una vertebra mi partono due radici invece di una..ciò probabilmente deriva dal fatto che con me si stava formando un gemello che invece non ce l’ha fatta a crescere..ed è da ieri che penso a come sarebbe stato avere un gemello o una gemella..credo proprio che mi sarebbe piaciuto da pazzi,il rapporto simbiotico che hanno mi affascina da impazzire. E chissà se avrebbe avuto il mio stesso carattere o completamente diverso, se saremmo stati uguali o no.. Questi e simili sono i pensieri che mi affollano la mente da ieri.. So che è stupido pensare con i "se" ma che ci posso fare..è affascinante!

"..Invece le canzoni non ti tradiscono,anche chi le fa può tradirti. Ma le canzoni, le tue canzoni, quelle che per te han voluto dire qualcosa, le trovi sempre lì, quando TU vuoi trovarle. Intatte. Non importa se cambierà chi le ha cantate. Se volete sapere la mia, delle canzoni, delle vostre canzoni, vi potete fidare."

Dio quanto è vero..

Domani mi vorrei svegliare ed avere la voce di Mina. Chiedo troppo?