Per una volta sono (quasi) in pari con i film appena usciti al cinema.
Per circa 5 secondi ho posseduto l’unico esemplare al mondo di gatto a pois. Sirius Black, che come si evince dal nome è nero, grazie alla neve era diventato un simpatico dalmata al contrario.
Sono stata una settimana senza lavoro, causa ristrutturazione della stanza e sono andata in giro per questo enorme edificio, in cerca di una foto che abbellisse la mia postazione. Ora un lupo formato gigante troneggia dietro di me. Uahahahah.
Guardo un sacco di programmi su adolescenti con problemi di peso e penso che se ce la fanno loro posso farcela anche io a perdere sti 5-6 chli che mi affliggono. Necessito di un personal trainer.
E di una Louise Roe.
•14 febbraio 2012 • Lascia un commento
Chi non dorme.
•21 dicembre 2011 • 4 commentiE’ qualche sera che come sempre mi addormento paciosa davanti al divano, dopo circa 2 minuti che guardo la tv.
Poi mi alzo e vado a letto, e ci metto un’ora a riaddormentarmi perché penso, penso troppo.
Penso a tutto quello che, più o meno importante, non va nella mia vita.
Non mi sono ancora laureata, e a sto punto penso che non accadrà mai.
Vorrei che la dieta funzionasse più velocemente.
Ho la macchina (la mia prima) da ormai 10 mesi e ancora a volte non mi viene il parcheggio.
Non trovo più un cellulare a cui ero molto affezionata.
Vorrei un cane ma la mia casa è troppo piccola.
Di tutti i regali che riceverò a natale solo uno sarà una sorpresa, gli altri o li ho chiesti o addirittura me li sono comprati da sola (che tristezza).
A pensare tutte queste cose mi sto distruggendo le mani. E il sonno.
Anche i grinch cambiano
•2 dicembre 2011 • 6 commentiEcco qui.
Ci siamo trasferiti.
Grazie all’aiuto di un ottimo maestro, ovviamente.
Che poi ormai parlo solo con lui!
Meglio pochi ma buoni..
C’è una novità: il grinch (che sarei io) è diventato natalizio per un pomeriggio.
Ma ora basta.
•20 ottobre 2011 • 5 commenti
La sveglia suona alle 6.15.
Mando un sms a Uomoelle.
"Sta piovendo?"
"Tempesta".
Bene, alziamoci e prendiamo la macchina per andare in ufficio.
Sonno.
Esco e non piove.
Arrivo e non piove.
Ma è buio, tanto buio.
E poi si scatena.
Uomoelle dice "l'autostrada è un lago, la macchina si è spenta tre volte e mi sono fermato per aspettare".
Io penso.
"Fammi controllare la mia macchina così se serve posso andare a prenderlo".
Mi affaccio.
La mia macchinina ha l'acqua fin sopra alle ruote.
Paura.
"Che faccio, scendo e la sposto?"
Scendo e la sposto.
Ma.
C'è sempre un ma.
Per entrare in macchina ho dovuto guadare un fiume in piena.
Con l'acqua quasi alle ginocchia.
La macchina si accende, la sposto.
E me ne torno in ufficio come niente fosse.
Io e le rane che avevo nelle scarpe.
•23 settembre 2011 • 5 commenti
E poi scopri che una persona che è sempre stata immobile ha infine cominciato a vivere.
E io? Io che volevo vivere sono invece immobile.
Irrequieta ma immobile.
E decisamente di nuovo adolescente.
Momentaneamente (spero) senza lavoro e quindi altamente depressa.
Sorrido eh, sempre più legata ad un'amica che adoro.
Che quando sono così allegra è meglio non scrivere post.











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